Vuole chiedere la SEPARAZIONE o il DIVORZIO? Ha un problema legato al DIRITTO DI FAMIGLIA? Vuole chiedere la revisione dell’assegno di mantenimento?
L’assegno per i Suoi figli è ancora adeguato o va rivisto?
Se sta cercando quanto deve essere l’assegno per i figli, il motivo di solito è uno di due. O la cifra stabilita non è più adeguata perché sono cambiati i redditi o le esigenze dei ragazzi, oppure l’altro genitore ha smesso di versarla. Sono due strade diverse, la revisione davanti al giudice e la diffida seguita dall’azione di recupero. Mi invii su WhatsApp l’ultimo provvedimento in Suo possesso e una breve descrizione della situazione, così fissiamo la consulenza da 100 euro, online o in studio, e Le indico quale delle due strade presenta i presupposti.

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Indice
Criteri per la quantificazione dell’assegno di mantenimento dei figli
La procedura di separazione e la domanda divorzio impoveriscono entrambi i genitori e, conseguentemente, causa una diminuzione rispetto alla somma dovuta per i figli.
Per determinare la misura dell’assegno di mantenimento nel rispetto del principio di proporzionalità è necessario considerare, secondo quanto stabilito dall’articolo 337 ter del codice civile, i seguenti criteri:
- Le attuali esigenze del figlio;
- il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori;
- i tempi di permanenza presso ciascun genitore;
- Le risorse economiche di entrambi i genitori;
- La potenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore.
Il criterio relativo alle “esigenze del figlio”, parametrato in base all’età, alle condizioni, all’ambiente sociale in cui vive, è intimamente connesso con il criterio relativo “al tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori”.
Le disponibilità economiche dei coniugi sono uno degli elementi maggiormente rilevanti per la quantificazione della mantenimento infatti i coniugi hanno l’onere di depositare, nell’ambito della procedura di separazione e divorzio, idonea documentazione contenente le informazioni di carattere economico tanto che il giudice in assenza di tali documenti può disporre un accertamento della polizia tributaria.
I criteri relativi alle esigenze del figlio e del tenore di vita sono da interpretare tenendo conto “delle risorse economiche dei coniugi” che, secondo parte della giurisprudenza, deve essere riferito non solo alle risorse attuali, che quelle potenziali ovvero essendo rilevante anche la capacità di lavoro del coniuge.
Un orientamento molto recente della Cassazione molto recente da rilevanza unicamente ai redditi e non alla capacità reddituale.
Al fine di determinare l’assegno di mantenimento bisogna considerare anche l’assegnazione della casa familiare.
È possibile considerare anche l’attribuzione degli assegni familiari.
Deroga al criterio della proporzionalità
E’ prevista per i coniugi la possibilità di derogare pattiziamente al criterio della proporzionalità mediante accordi raggiunti tra i coniugi potendo prevedere che uno contribuisca più del dovuto e l’altro meno, oppure che uno dei due non contribuisca in assoluto.
Tale possibilità risulta vincolante per i coniugi, ma incontra il limite di dover tutelare il superiore interesse della prole.
Le spese straordinarie
Le spese straordinarie non sono rilevanti ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento (ad es. quelle scolastiche, ricreative, mediche o sportive).
Le spese straordinarie riguardano quelle imprevedibili che, salvo diversa disposizione del giudice, dovrebbero essere ripartite tra i genitori in pari misura; tuttavia spesso viene prevista una ripartizione diversa tra i coniugi.
Esempi pratici relativi alla quantificazione dell’assegno di mantenimento
Volendo quantificare l’importo dell’assegno di mantenimento possiamo dire che il tribunale di Napoli nord (in Aversa) e di Napoli si attesta da un minimo di € 150,00, quando il coniuge è disoccupato, ad una media di €250,00/350,00 per ciasun figlio e per il coniuge ( quando dovuto).
Modalità di calcolo dell’assegno di mantenimento
Alcuni Tribunali hanno elaborato dei loro parametri di calcolo dell’assegno di mantenimento:
- il Tribunale di Firenze, insieme alla Facoltà di Economia, ha elaborato un Modello per calcolare l’assegno di mantenimento (MoCAM);
- il Tribunale di Palermo, allo stesso scopo, ha elaborato un software pubblico (scaricabile dal sito www.giustiziasicilia.it);
- il Tribunale di Monza, ha predisposto nel 2008 delle Tabelle (acquisite quale strumento di riferimento in numerosi fori) che riassumono le ipotesi più ricorrenti e le possibili risposte alle richieste di mantenimento formulate da parte di uno dei coniugi.
Il giudice può anche stabilire un assegno a favore dei figli maggiorenni quando non abbiano adeguati redditi propri, da versare a loro direttamente o al genitore presso il quale vivono stabilmente.
Un orientamento interessante che si è consolidato riguarda la ex moglie che non si impegna a cercare un lavoro.
Allo stato attuale possono ottenere l’assegno divorzile o di mantenimento:
- le donne che sono state sempre casalinghe e che ormai hanno compiuto i 50 anni, età in cui è difficile immettersi nel mondo del lavoro;
- le donne che non possono lavorare per ragioni di salute.
Non spetta quindi l’assegno di divorzio alla ex moglie che si rifiuta di cercare lavoro e che ha l’onere di dimostrare che lo stato di incolpevole disoccupazione.
Tuttavia va rilevato che conta molto anche le situazioni soggettive e oggettive quale la situazione del mercato del lavoro, infatti il giudice non può fare una valutazione astratta e generica.
Nel 2016 è stato istituito un Fondo Inps per il coniuge titolare dell’assegno di mantenimento che non riesce ad ottenere dette somme.
Espedienti per non pagare il mantenimento
Altro problema che ci rappresentano i nostri clienti è che spesso uno dei due coniugi si finge disoccupato per non pagare il mantenimento, tuttavia esistono vari modi per dimostrare che il coniuge percepisce un reddito.
La prova di un finanziamento chiesto da parte del coniuge che si finge disoccupato potrebbe essere un modo per dimostrare la capacità reddituale dello stesso.
Alimenti
Quando il coniuge non versa il mantenimento esiste anche il dovere dei nonni di versare gli alimenti ai nipoti, qualora non vi provveda il proprio figlio.
Questo obbligo scatta solo nel momento in cui i genitori non sono in grado di adempiere al loro diretto e personale obbligo ed è inoltre necessario dimostrare lo stato di bisogno dei nipoti.
Casi di estinzione del mantenimento o degli alimenti
Il mantenimento a seguito della separazione o divorzio non è dovuto, o è dovuto in misura inferiore, in diversi casi:
- Se lei ha un’ altra relazione;
- il mantenimento può essere ridotto se il matrimonio è durato poco;
- non è dovuto il mantenimento se la moglie lavora;
- non è dovuto il mantenimento se la moglie è giovane e può lavorare;
- il mantenimento non viene versato anche se c’è disparità di reddito;
- il mantenimento può essere revoca se a il coniuge non prova di aver cercato un lavoro.
Mancato versamento dell’assegno di mantenimento
Qualora il coniuge obbligato non provveda al pagamento dell’assegno di mantenimento, il primo passo da compiere è l’invio di una diffida ad adempiere e messa in mora, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, contente un formale sollecito di pagamento.
Se anche a seguito della diffida, il coniuge non provvede a versare il mantenimento, occorre procedere giudizialmente attraverso l’assistenza di un avvocato specializzato in separazione e divorzi.
L’assegno per i Suoi figli è ancora adeguato o va rivisto?
Se sta cercando quanto deve essere l’assegno per i figli, il motivo di solito è uno di due. O la cifra stabilita non è più adeguata perché sono cambiati i redditi o le esigenze dei ragazzi, oppure l’altro genitore ha smesso di versarla. Sono due strade diverse, la revisione davanti al giudice e la diffida seguita dall’azione di recupero. Mi invii su WhatsApp l’ultimo provvedimento in Suo possesso e una breve descrizione della situazione, così fissiamo la consulenza da 100 euro, online o in studio, e Le indico quale delle due strade presenta i presupposti.
