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Come chiedere la cancellazione dei propri dati dalla Crif dopo aver saldato un debito?

La Centrale Rischi di Intemediazione Finanziaria, nota come CRIF, è un’azienda specializzata che gestisce il Sic (Sistema di Informazioni Creditizie) che raccoglie e fornisce dati finanziari relativi ai cittadini e alle imprese.

Ha pagato il debito ma risulta ancora segnalato in CRIF?

Le hanno rifiutato un mutuo o un finanziamento e ha scoperto di essere ancora presente nella banca dati, anche se quel debito è stato estinto da tempo. Mi invii il Suo rapporto CRIF aggiornato, la quietanza del pagamento e la risposta della finanziaria. Verifico se la segnalazione sia oggi ancora legittima, se i tempi di conservazione siano scaduti e se i dati riportati siano corretti, poi Le indico quale strada conviene per chiedere la cancellazione e a chi va rivolta. La consulenza costa € 100, si tiene online oppure in studio, e assisto in tutta Italia.

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Questi dati, come un mancato pagamento, possono essere utilizzati da istituti finanziari, agenzie di recupero crediti e altre organizzazioni per valutare la solvibilità di un individuo o di un’azienda.

Il sistema di informazioni creditizie sic è una sorta di lista dei cattivi pagatori e può essere usata dalle banche per decidere di concedere o meno un finanziamento o un mutuo.

Note negative che emergono dalla consultazione del Crif, potrebbero incidere in modo decisivo sul buon esito dell’operazione. Infatti, non sempre la fama di cattivo pagatore che emerge da queste banche dati, rende giustizia alla reale situazione economico-finanziaria di un eventuale cliente, ragion per cui talvolta potrebbe presentarsi la necessità di essere rimossi dal Crif, operazione che è possibile seguendo alcuni passaggi.  

Tuttavia, in alcune circostanze, potrebbe desiderare di cancellare la Sua presenza nella CRIF o correggere informazioni errate.

In questo articolo, esploreremo il processo di cancellazione CRIF, i requisiti e le procedure necessarie per farlo.

Requisiti per la Cancellazione CRIF

I dati non vengono cancellati dalla Crif senza una valida ragione, è certamente possibile chiedere la cancellazione dalla CRIF nei seguenti casi:

1. Erroneità dei dati

Per richiedere la cancellazione CRIF, è necessario dimostrare che i dati registrati sono errati o obsoleti. Questo può includere informazioni inesatte sulla Sua situazione finanziaria o errori nella registrazione di pagamenti e debiti. Si assicuri di raccogliere documenti probanti che dimostrino l’errore.

2. Pagamento del Debito

Come chiedere la cancellazione dei propri dati dalla Crif dopo aver saldato un debito?

Se è stato segnalato alla CRIF a causa di un debito in sospeso, dovrà prima saldare il debito in modo completo.

La cancellazione CRIF non può avvenire fintanto che il debito rimane insoluto.

Una volta effettuato il pagamento è necessario conservare la prova della transazione per la successiva richiesta di cancellazione.

3. Tempi di conservazione dei dati

I tempi di conservazione dei dati e la cancellazione automatica delle informazioni variano a seconda dei casi e dell’importanza:  in caso di 1 o 2 rate pagate in ritatrdo i tempi di cancellazione ldal CRIF sono di 12 mesi a partire dalla comunicazione della regolarizzazione dei pagamenti (a condizione che nei 12 mesi non ci siano ulteriori infrazioni e quindi i pagamenti siano sempre regolari)  in caso di 3 o più rate pagate in ritardio i tempi di cancellazione saranno raddoppiati a 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione (a condizione che nei 24 mesi non si registrino nuove infrazioni).  Per ciò che riguarda i prestiti non rimborsati, o gravissimi adempimenti nella restituzione nella somma, i dati restarenanno nella banca dati del CRIF per 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale o dala data in cui l’ente partecipante ha fornito l’ultimo aggiornamento.  Le informazioni riguardanti la richiesta di un prestito invece hanno una durata massima di 6 mesi a partire dal giorno della richiesta.  Dopo il pagamento, per intero, di un finanziamento, le informazioni saranno a disposizione per 36 mesi a partire dal giorno in cui si sarà concluso il rapporto di credito, essendo questo dichiarato estinto.  Richiedere la cancellazione dal Crif, al di fuori delle tempistiche  Purtroppo non è possibile, in linea di massima, richiedere la cancellazione dalla banca dati del Crif, prima dei tempi elencati poc’anzi. Di fronte ad un debito non pagato, si dovranno aspettare i tempi previsti, in termini di mesi o addirittura anni, per fare in modo che tali informazioni non vengano più rese fruibili ad altre banche. Ovviamente però questo vale per quei dati negativi, che sono in fondo quelli più importanti pe gli istituti di credito.  

Se i dati sono stati segnalati correttamente e il periodo di conservazione non è scaduto, potresti dover attendere prima di fare richiesta di cancellazione.

4 – Quando la cancellazione anticipata è possibile  

Di fronte a circostanze positive, come la puntuale restituzione delle somme di denaro ottenute in prestito, sarà possibile richiedere la cancellazione anticipata delle informazioni personali registrate nelle banche dati del Crif.

Ovviamente però i casi in cui tali richieste vengano fatte, di fronte ad una reputazione di buon pagatore, sono rare.

Infatti di solito si prova a richiedere la cancellazione delle informazioni, quando reputate negative e lesive ai fini di un possibile prestito futuro potenzialmente pregiudicato da una fama di cattivo pagatore.

5- Cancellazione dati non corretti

Si è parlato fino ad ora di situazioni di sostanziale regolarità nella registrazione dei casi, tuttavia, non di rado si sono verificate spiacevoli situazioni in cui alcuni dati inseriti non fossero propriamente fedeli alla realtà. Qualora i dati non siano trattati in modo conforme rispetto alla normativa o che l’ente non li abbia correttamente segnaalti il cittadino ha il diritto gratuito di chiedere la cancellazione o modificadei dati dal SIC.

Esistono due modalità per richiedere la modifica o cancellazione dei dati dal CRIF in caso di informazioni non corrette:  Rivolgersi direttamente alla banca o all’istituto verso cui si ha il rapporto di credito, chiedendo una rettifica delle informazioni;  Rivolgersi direttamente al Crif per chiedere la modifica dei dati, e quindi l’eventuale cancellazione di elementi non corrispondenti alla realtà o non aggiornati secondo le tempistiche prescritte. In questo caso il CRIF richiederà all’ente partecipante una verifica e dovrà attendere conferma prima di dare un riscontro alla richiesta del cittadino. Inoltre il CRIF provvederà a inserire in calce al dato una annotazione indicante che l’informazione è oggetto di verifica per contestazione da parte del diretto interessato.  

6- Quali sono i tempi di adempimento alle modifiche?  

I tempi variano a seconda di come venga fatta la richiesta, precisamente a seconda di chi riceva la segnalazione dell’errore. Nel primo dei due casi elencati sopra, richiedendo direttamente alla banca la correzione dei dati, l’operazione è un po’ più rapida e sarà la banca stessa a provvedere ad aggiornare il Crif, facendo in modo di cancellare le eventuali note dolenti dal proprio profilo.

 Nel caso in cui si contattasse direttamente il Crif invece, le tempistiche saranno meno immediate. Infatti il Crif da solo non può certificare l’insussistenza di un elemento, ma deve chiedere la verifica alla banca o l’istituto preso cui si aveva o si ha aperto un rapporto di credito.

La risposta in questi casi avviene entro 30 giorni dalla richiesta, trascorsi i quali, in caso di mancata risposta, sarà inibito a chiunque consulti il SIC la visibilità dei dati relativi al rapporto oggetto di verifica. La visibilità dei dati sarà pertanto sospesa a partire dal trentesimo giorno fino al tempo necessario per gestire in maniera definitiva la pratica. 

Procedura per la Cancellazione CRIF

Sono molti i clienti che si rivolgono al nostro studio per ottenere la cancellazione CRIF.

Prima di inviare la richiesta di cancellazione, ci assicuriamo di avere a disposizione tutti i documenti che dimostrino l’erroneità dei dati o la corretta liquidazione del debito.

Questi documenti possono includere estratti conto, ricevute di pagamento o comunicazioni ufficiali.

Successivamente contattiamo la CRIF direttamente inviando una richiesta formale.

La CRIF esaminerà la nostra richiesta e avvierà un’indagine interna.

Dopo aver presentato la richiesta potrà cancellarti dalla CRIF o correggere i dati.

Nel caso di mancata cancellazione inoltriamo un formale atto di reclamo.

Nel caso in cui la CRIF non provveda alla cancellazione depositeremo un ricorso di urgenza per ottenere il provvedimento richiesto.

Giurisprudenza

Sentenza Cassazione n. 14685 del 13.06.2017)

: « l’atto di “avvertimento con preavviso” ovvero di “avviso” – di cui il citato art. 4, comma 7, fa onere all’intermediario – integra una dichiarazione recettizia, in quanto specificamente diretta alla persona dell’interessato e intesa a manifestare la decisione dell’intermediario medesimo di provvedere alla classificazione di “cattivo debitore” del destinatario interessato, con tutti gli effetti che ne conseguono, nel perdurante difetto di regolarizzazione della propria posizione da parte di quest’ultimo entro il periodo di preavviso. In quanto “dichiarazione a determinata persona”, quella prescritta dalla norma dell’art. 4, comma 7, risulta soggetta alle prescrizioni generali di cui agli artt. 1334 e 1335 c.c.. Perciò, l’efficacia della dichiarazione di “avviso” si produce quando la stessa giunge a conoscenza del destinatario interessato, con la presunzione relativa che la conoscenza si abbia nel momento in cui la dichiarazione raggiunge l’indirizzo del destinatario » (Cass. Civ. Sez. I, n. 14685 del 13/06/2017).

Ordinanza emessa dal Tribunale Udine, Ordinanza, 30/07/2020, n. 30

In ipotesi d’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia/CRIF, il ricorrente deve allegare e provare la sussistenza del concreto pericolo di pregiudizio imminente ed irreparabile al diritto che si intenda fare valere in giudizio, come condictio sine qua non dell’ottenimento della tutela, non potendo il pregiudizio ritenersi sussistente in re ipsa.

Conclusioni

La cancellazione CRIF è un processo importante per garantire l’accuratezza delle Sue informazioni creditizie e dei Suoi dati personali. Tuttavia, è fondamentale affidarsi ad avvocati esperti in quanto la corretta gestione delle Sue informazioni finanziarie può avere un impatto significativo sulla Sua vita creditizia e finanziaria.

Ha pagato il debito ma risulta ancora segnalato in CRIF?

Le hanno rifiutato un mutuo o un finanziamento e ha scoperto di essere ancora presente nella banca dati, anche se quel debito è stato estinto da tempo. Mi invii il Suo rapporto CRIF aggiornato, la quietanza del pagamento e la risposta della finanziaria. Verifico se la segnalazione sia oggi ancora legittima, se i tempi di conservazione siano scaduti e se i dati riportati siano corretti, poi Le indico quale strada conviene per chiedere la cancellazione e a chi va rivolta. La consulenza costa € 100, si tiene online oppure in studio, e assisto in tutta Italia.

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