
CESSIONE DI FABBRICATO
Come stabilito dall’art. 7 del Testo Unico Immigrazione (d.lgs. 286/1998), la comunicazione di cessione fabbricato all’autorità locale di pubblica sicurezza rientra tra gli obblighi dell’ospitante e del datore di lavoro, che diano alloggio a un cittadino di un paese terzo o a un apolide.
SISTEMAZIONE ALLOGGIATIVA E CESSIONE DI FABBRICATO
Ai sensi dell’art. 22, comma 2, lettera b) il datore di lavoro deve presentare idonea documentazione relativa alle modalità di sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero, anche qualora non fornisca egli stesso l’alloggio.
La ricevuta della richiesta/certificato di idoneità alloggiativa riguardante l’alloggio del lavoratore e la cessione di fabbricato sono documenti obbligatori.
Il certificato di idoneità alloggiativa è quel documento che attesta il numero massimo di persone che possono vivere in un’abitazione, in base alla superficie dell’alloggio e ai parametri indicati dalla normativa vigente.
L’attestazione va richiesta al proprio Comune di residenza. Bisogna recarsi presso l’Ufficio Tecnico del Comune muniti dei documenti richiesti.
Si fa presente che, qualora al momento della compilazione dell’istanza stessa non fossero disponibili uno o più documenti originali, dovranno essere caricate altrettante dichiarazioni di impegno a consegnare gli originali dei documenti mancanti.
NOTA BENE: In tal caso, l’acquisizione di tale documentazione in originale sarà richiesta in fase di istruttoria da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione.
PROPOSTA DI STIPULA DI UN CONTRATTO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO
Con riferimento alla documentazione da allegare per la presentazione delle istanze relative al Decreto Flussi 2023, si precisa che alla voce “Proposta di stipula di un contratto di soggiorno per lavoro subordinato” potrà essere allegata una dichiarazione di impegno da parte del datore di lavoro a stipulare il contratto di soggiorno in sede di convocazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione competente.
Proposta di stipula di un contratto di soggiorno per lavoro subordinato … si tratta del modello Q che trovo sul sito Anpal?
Il modello Q al quale viene fatto riferimento nella mail è riservato a coloro che presentano istanza e richiedono la conversione del proprio permesso di soggiorno da studio a lavoro e da lavoro stagionale a lavoro subordinato.
Le manca l’idoneità alloggiativa per la domanda del decreto flussi?
La pratica si blocca quasi sempre sugli stessi tre documenti, il certificato di idoneità alloggiativa del Comune, la comunicazione di cessione di fabbricato e la proposta di contratto di soggiorno. Se il certificato non è ancora pronto si allega l’impegno a consegnarlo, ma poi lo Sportello Unico lo richiede in originale e chi non ne dispone resta fermo. Un documento errato qui vale mesi persi. Verifico i Suoi allegati prima dell’invio, Le indico che cosa manca e chi deve firmare, e seguo la pratica fino alla convocazione allo Sportello Unico.
Le manca l’idoneità alloggiativa per la domanda del decreto flussi?
La pratica si blocca quasi sempre sugli stessi tre documenti, il certificato di idoneità alloggiativa del Comune, la comunicazione di cessione di fabbricato e la proposta di contratto di soggiorno. Se il certificato non è ancora pronto si allega l’impegno a consegnarlo, ma poi lo Sportello Unico lo richiede in originale e chi non ne dispone resta fermo. Un documento errato qui vale mesi persi. Verifico i Suoi allegati prima dell’invio, Le indico che cosa manca e chi deve firmare, e seguo la pratica fino alla convocazione allo Sportello Unico.
