Termini, atti e adempimenti del processo civile

In sintesi

Il procedimento monitorio per ottenere la consegna di beni mobili specifici richiede necessariamente l’esistenza di un vincolo contrattuale tra le parti. La normativa processuale prevede tale strumento esclusivamente quando sussiste un’obbligazione di dare derivante da accordi precedenti. L’assenza di qualsiasi relazione giuridica tra richiedente e debitore impedisce l’utilizzo della procedura monitoria, dovendo invece ricorrere ad azioni di natura reale.

Le trattengono un bene che è Suo e vuole ottenerne la consegna?

Il decreto ingiuntivo per la consegna di una cosa mobile determinata presuppone un vincolo contrattuale fra le parti, e quando manca la strada è un’altra, perciò conviene stabilirlo prima di depositare il ricorso. Mi invii il contratto oppure le scritture che documentano la consegna, le fatture e la corrispondenza. Esamino la posizione e Le dico con quale procedura si ottiene la restituzione. La consulenza costa € 100 e viene detratta dal compenso se mi affida l’incarico.

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Tribunale Ordinario di Siracusa – Sezione Civile Seconda – Decreto n. R.G. 2680/2022

IL GIUDICE

considerato che con il ricorso in epigrafe [OMISSIS] ha chiesto emettersi ingiunzione nei confronti della sola [OMISSIS] per la restituzione delle opere denominate Getto, Traccia e Punta;

rilevato che, secondo la più condivisibile giurisprudenza di legittimità, l’art. 633 c.p.c., nella misura in cui fa menzione della domanda di “chi ha diritto alla consegna di una cosa mobile determinata”, si riferisce a qualsiasi prestazione di dare che costituisca il contenuto di un rapporto obbligatorio (v. in questo senso Cass. Civ. Sez. III 18.11.1974, per la quale è inammissibile la domanda, proposta nella forma del ricorso per ingiunzione, con la quale viene esercitata un’azione di rivendicazione avente per oggetto una cosa mobile determinata; Cass. Civ. Sez. II 14.12.1978, n. 5957; Cass. Civ. Sez. II 26.11.1991, n. 12654; v., più di recente, Cass. Civ. Sez. II 22.3.2006, n. 6322, che ha riconosciuto la proponibilità del ricorso monitorio a fronte di una domanda di restituzione di un bene oggetto di contratto di vendita a rate, trattandosi non di azione reale di rivendica ma di azione contrattuale personale);

rilevato che, nel caso di specie, la ricorrente [OMISSIS] ha sostenuto di aver ricevuto richieste “dalla [OMISSIS] tramite la sig.ra [OMISSIS] (v. pagg. 1-2 del ricorso) e, successivamente, ha precisato di “non” aver “mai stipulato accordi, di alcun genere, scritti e/o verbali, con la [OMISSIS] […] o la [OMISSIS] (v. pag. 2 del ricorso);

rilevato, ancora, che [OMISSIS] ha esposto in ricorso che “appare evidente che la [OMISSIS] stia trattenendo indebitamente le opere della ricorrente” (v. pag. 4 del ricorso);

considerato che, alla luce di quanto sopra, non risulta prefigurata dalla ricorrente la sussistenza di alcun rapporto obbligatorio con la [OMISSIS] unico soggetto ingiunto;

ritenuti pertanto insussistenti i presupposti per l’accoglimento della domanda monitoria;

P.Q.M.

Rigetta il ricorso.

Si comunichi.

Siracusa, 6.9.2022

Il Giudice
Gabriele Patti

Le trattengono un bene che è Suo e vuole ottenerne la consegna?

Il decreto ingiuntivo per la consegna di una cosa mobile determinata presuppone un vincolo contrattuale fra le parti, e quando manca la strada è un’altra, perciò conviene stabilirlo prima di depositare il ricorso. Mi invii il contratto oppure le scritture che documentano la consegna, le fatture e la corrispondenza. Esamino la posizione e Le dico con quale procedura si ottiene la restituzione. La consulenza costa € 100 e viene detratta dal compenso se mi affida l’incarico.

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