
In sintesi
Il giudice stabilisce che la procedura monitoria serve esclusivamente per tutelare crediti derivanti da obbligazioni. Quando si richiede la restituzione di oggetti mobili basandosi unicamente sul titolo di proprietà, il decreto ingiuntivo risulta inadeguato. L’azione di rivendicazione non rientra nell’ambito del procedimento monitorio, che presuppone sempre l’esistenza di un rapporto obbligatorio sottostante.
Il giudice ha respinto il Suo ricorso per decreto ingiuntivo?
Aveva depositato un ricorso per decreto ingiuntivo per riottenere un mezzo o un macchinario di Sua proprietà, e il tribunale lo ha respinto. Nel provvedimento che ha appena letto il motivo è indicato con chiarezza, la via rapida del monitorio serve a chi deve incassare un credito, mentre chi chiede la restituzione di un bene in quanto proprietario deve seguire un percorso diverso. Il rigetto però non Le preclude la strada, si tratta di riproporre la domanda nella forma corretta senza perdere altri mesi e altre spese. Mi invii il ricorso, il decreto di rigetto e i documenti del bene, così Le indico quale causa regga e contro chi vada proposta. La consulenza costa 100 euro, online in tutta Italia o in studio.
TRIBUNALE ORDINARIO DI COSENZA – DECRETO DI RIGETTO DI RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO
N.R.G. 5537/2016
Il Giudice Dott. Carmen Misasi,
Letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da [OMISSIS] (C.F. [OMISSIS]),
rilevato che la richiesta di provvedimento monitorio si profila inammissibile, considerato:
che il procedimento per ingiunzione, di cui all’art. 633 c.p.c., è deputato esclusivamente alla tutela dei diritti di credito, e che pertanto il diritto alla “consegna di cosa mobile determinata” previsto dalla norma si riferisce a qualsiasi prestazione di dare che però costituisca il contenuto di un rapporto obbligatorio;
che pertanto detto procedimento non può essere adottato allorché la consegna o restituzione di un bene mobile determinato siano fondate solo sullo status di proprietario dell’istante, restando l’azione di rivendicazione estranea al paradigma del giudizio monitorio;
che nella specie la società ricorrente assume, in via esclusiva, di essere proprietaria dei veicoli indicati in ricorso, lamentandone l’illegittima apprensione ed utilizzazione da parte del [OMISSIS] senza dedurre altresì un diritto (coesistente con la qualità spesa) alla restituzione avente titolo in rapporto obbligatorio;
P.Q.M.
disattende il ricorso per decreto ingiuntivo
Deciso in Cosenza, 16/01/2017
Il giudice
DOTT. Carmen Misasi
Il giudice ha respinto il Suo ricorso per decreto ingiuntivo?
Aveva depositato un ricorso per decreto ingiuntivo per riottenere un mezzo o un macchinario di Sua proprietà, e il tribunale lo ha respinto. Nel provvedimento che ha appena letto il motivo è indicato con chiarezza, la via rapida del monitorio serve a chi deve incassare un credito, mentre chi chiede la restituzione di un bene in quanto proprietario deve seguire un percorso diverso. Il rigetto però non Le preclude la strada, si tratta di riproporre la domanda nella forma corretta senza perdere altri mesi e altre spese. Mi invii il ricorso, il decreto di rigetto e i documenti del bene, così Le indico quale causa regga e contro chi vada proposta. La consulenza costa 100 euro, online in tutta Italia o in studio.
