La diffida ad adempiere è un atto con il quale si chiede alla controparte di intraprendere un’azione specifica o di smettere di fare qualcosa, specificando che in mancanza si adiranno le vie legali con ricorso all’ autorità giudiziaria.

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L'avvocato Francesco Santoro seduto alla scrivania dello studio, con un codice aperto davanti
Via Raffaello Sanzio 41 Aversa, CE 81031

Il nostro studio legale assiste i clienti che hanno necessità di inviare una lettera, ma anche chi ha ricevuto una diffida.

In tale caso predisponiamo un riscontro personalizzato in baso al caso specifico.

Dopo aver esaminato la Vostra richiesta comunicheremo il costo della diffida.

Cos’è una diffida ad adempiere

Una lettera di costituzione in mora o diffida è sostanzialmente una lettera inviata da un avvocato alla controparte.

Nella diffida è possibile, in determinati casi, inserire oltre alla intimazione ad adempiere anche una richiesta di risarcimento del danno.

Molto spesso è opportuno inviare alla parte inadempiente una diffida prima di procedere legalmente con una causa in Tribunale, specificando il termine entro il quale un determinato comportamento deve cessare o l’azione deve essere compiuta.

L’avviso contenuto nella diffida e il termine

L’avviso è inviato generalmente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o con la posta elettronica certificata.

La diffida non solo avvisa il destinatario di compiere determinate azioni o cessarle, ma avverte anche la persona che, nel caso di mancata ottemperanza, si intraprenderà idonea azione legale.

L’articolo 1454 cc stabilisce che il soggetto che invia la diffida può chiedere all’altro di adempiere entro entro un termine ragionevole e, se l’altra parte non si adempie entro un certo termine il contratto si intende risolto.

Nella lettera diffida il un termine indicato per adempiere non può essere inferiore a 15 giorni, a meno che per la natura dell’accordo o secondo gli usi sia opportuno concedere un termine diverso.

Strumento utile anche in caso di un inadempimento contrattuale

Nel caso di diffida ad adempiere in forza di un contratto, nel caso di inadempimento a seguito di lettera di diffida, interviene la risoluzione del contratto come stabilito dall’articolo 1455 del codice civile in base al quale tale inadempimento deve essere “di non scarsa importanza”.

La diffida ad adempiere è un atto con il quale una parte ordina all’altra parte di adempiere il contratto entro un tempo determinato.

Con tale atto si esprime la volontà della parte notificante che, se il contratto è adempiuto entro il termine stabilito, lo stesso rimarrà valido, ma che se lo stesso non sarà rispettato entro il termine indicato si risolverà automaticamente in virtù della lettera di diffida.

Come si redige una diffida ad adempiere

Scrivere una lettera di diffida non è difficile per un avvocato che in base alla professione svolta redige abitualmente tali tipi di atti, ma può essere complicato per il cittadino comune.

Alcuni elementi che sicuramente devono essere presenti nella diffida sono le generalità dello scrivente e, nel caso di lettera scritta dall’avvocato, specificare che si scrive in nome e per conto del cliente.

Nella prima parte della lettera è bene descrivere i i fatti, nonché i motivi per il quale si invia tale atto.

Nella seconda parte è necessario invitare il destinatario ad agire in base a quanto richiesto, indicando un termine per farlo e informando il destinatario delle possibili conseguenze in caso di mancato rispetto.

La diffida ad adempiere deve contenere anche una data e un luogo, nonché la firma della persona che firma (o del suo avvocato).

Alcuni esempi di diffida

Una richiesta contenuta in una diffida potrebbe riguardare la restituzione di qualcosa come, ad esempio, un documento o qualsiasi altro cosa o di fare qualcosa (come richiedere la convocazione di un’assemblea di condominio, riparare un tubo rotto , aprire la porta al proprietario della casa, restituire un articolo che non è stato consegnato, tagliare un albero che dà fastidio al vicino, ecc.).

Interruzione della prescrizione

La diffida ad adempiere non solo dimostra che ha chiaramente comunicato le Sue richieste all’altra parte, ma è anche un modo per impedire, ovvero interrompere la prescrizione di un diritti, ad esempio, per un prestito fatto.

Esistono alcuni casi in cui non è possibile interrompere la prescrizione con una lettera di diffida.

Un esempio tipico è l’usucapione, il diritto di usucapione si interrompe solo con la notifica dell’atto di citazione.

Il termine indicato nella diffida

Generalmente l’avvocato, prima di procedere all’azione legale, attende anche qualche giorno in più rispetto a quanto indicato nell’avviso.

Ho ricevuto una diffida, devo rispondere?

Assolutamente sì, anche se non ci sono conseguenze per la mancata risposta all’avvertimento e la legge non collega alcuna conseguenza al silenzio.

È infatti sempre possibile difendersi in giudizio, ma il giudice potrebbe valutare negativamente il mancato riscontro.

E’ quindi caldamente consigliato (ma non obbligatorio) rispondere con una raccomandata, affermando di essere totalmente in disaccordo con quanto viene chiesto perché privo di fondamento di fatto o di diritto.

Chi scrive la lettera di diffida

Non è obbligatorio rivolgersi ad un avvocato per scrivere una costituzione in mora o una lettera di diffida.

Chiunque potenzialmente può farlo, anche il diretto interessato.

Tuttavia è bene affidarsi ad un avvocato in quanto il destinatario già è a conoscenza che l’interessato si è rivolto ad un legale pronto a tutelarlo in ogni sede.

In secondo luogo l’avvocato, conoscendo il diritto, sicuramente scriverà la lettera di diffida in maniera specifica, utilizzando le giuste argomentazioni.

Costo della diffida

Il costo della lettera dipende dal valore del problema in questione.

Nel caso in cui la diffida abbia ad oggetto il pagamento di una somma di denaro, il costo della lettera varierà a seconda dell’importo del debito richiesto, nonostante il contenuto della lettera sia lo stesso nella quale viene richiesto un importo molto più esiguo.

Esistono delle tabelle specifiche che regolamento le prestazioni stragiudiziali dell’avvocato.

https://www.studiolegale-santoro.it/diritto-di-famiglia
Avv. Francesco Santoro
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