Avv. Francesco Santoro
Avv. Francesco Santoro
Formato presso l’Avvocatura dell’INPS · ricorsi seguiti in tutta Italia, online o in studio
Il verbale INPS si può impugnare entro sei mesi dalla notifica. Per chi lo ha ricevuto da meno di sei mesi la prima valutazione è gratuita.
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Invalidita civile e legge 104, assistenza legale dell'avvocato Francesco Santoro

L’invalidità civile è il riconoscimento, da parte dello Stato, di una riduzione della capacità di una persona a causa di malattie o menomazioni fisiche o psichiche. Da quel riconoscimento dipendono diritti concreti: agevolazioni, esenzioni e, sopra certe soglie, un sostegno economico. In questa guida trovi, in modo chiaro e aggiornato al 2026, quali malattie danno diritto, i requisiti, le percentuali e gli importi delle prestazioni.

Ha già il verbale e la percentuale non corrisponde alle tabelle?

Accade spesso che la commissione riconosca una percentuale inferiore a quella prevista dalle tabelle per la patologia accertata, oppure che valuti una sola malattia e trascuri le altre di cui soffre. Se dispone del verbale e i conti non tornano, me lo invii su WhatsApp. Lo esamino personalmente, senza costi e senza appuntamento, e Le indico se la percentuale sia errata e se sussistano i presupposti per il ricorso. Dalla notifica ha sei mesi di tempo, e quel termine non si recupera.

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Chi ha diritto all’invalidità civile

Ha diritto al riconoscimento il cittadino con una riduzione permanente della capacità lavorativa (per chi ha tra 18 e 67 anni) o, per minori e ultrasessantasettenni, con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età. Servono anche requisiti amministrativi: residenza in Italia e, per i cittadini stranieri, un regolare permesso di soggiorno di lungo periodo.

Quali malattie danno diritto

Non esiste un elenco “chiuso” di malattie: conta quanto la patologia riduce le Sue capacità, misurata in percentuale secondo le tabelle ministeriali (D.M. 5 febbraio 1992). Rientrano, tra le tante, le patologie oncologiche, cardiologiche, neurologiche e psichiche, l’endometriosi, la fibromialgia, il diabete, le malattie endocrine e molte altre: per ognuna la commissione valuta il grado di compromissione.

Le percentuali e cosa spetta a ciascuna soglia

La commissione assegna una percentuale di invalidità. A grandi linee:

Gli importi 2026 (circolare INPS n. 153/2025)

Limiti di reddito 2026 (personale annuo): € 20.029,55 per la pensione al 100%; € 5.852,21 per l’assegno (74-99%). L’accompagnamento, invece, non ha limiti di reddito.

Come si fa domanda

La procedura si svolge in due passi: prima il medico curante trasmette online all’INPS il certificato medico introduttivo; poi, entro 90 giorni, presenti la domanda all’INPS (anche tramite patronato), che fissa la visita di accertamento davanti alla commissione medica. Al termine ricevi il verbale con la percentuale riconosciuta.

La riforma della disabilità: cosa cambia (e cosa non è ancora cambiato)

È in corso la riforma della disabilità (d.lgs 62/2024), che introduce una nuova “valutazione di base” unificata. Attenzione però: la riforma è in fase di sperimentazione “a campione” — dal 1° gennaio 2025, per 24 mesi, in territori selezionati. Fuori da quelle aree continuano ad applicarsi le regole attuali descritte sopra. Inoltre, per i pazienti oncologici le visite di revisione seguono ancora la disciplina precedente fino al 31 dicembre 2026. In pratica: per la maggior parte d’Italia, oggi vale ancora la procedura tradizionale.

Invalidità civile e Legge 104: non sono la stessa cosa

Sono due riconoscimenti distinti: l’invalidità civile misura la riduzione della capacità (e dà diritto a prestazioni economiche e sanitarie); la Legge 104/1992 riconosce lo stato di handicap e dà diritto ad agevolazioni come permessi lavorativi e benefici fiscali. Spesso si ottengono insieme, ma con valutazioni diverse.

Cosa fare se Le negano l’invalidità o riconoscono una percentuale troppo bassa

Capita spesso che la commissione neghi o sottovaluti l’invalidità. In questi casi ha 6 mesi dalla notifica del verbale per fare ricorso davanti al giudice (accertamento tecnico preventivo). Se Le hanno negato o ridotto l’invalidità, scopra come fare ricorso per invalidità: Le spieghiamo tempi, costi e come si vince.

Ha bisogno di aiuto?

Se vuole una valutazione della Sua situazione, lo Studio Legale dell’Avv. Francesco Santoro — avvocato per l’invalidità, formato presso l’Avvocatura dell’INPS — assiste in tutta Italia, anche online. Invii il verbale: la prima valutazione è gratuita.

Ha già il verbale e la percentuale non corrisponde alle tabelle?

Accade spesso che la commissione riconosca una percentuale inferiore a quella prevista dalle tabelle per la patologia accertata, oppure che valuti una sola malattia e trascuri le altre di cui soffre. Se dispone del verbale e i conti non tornano, me lo invii su WhatsApp. Lo esamino personalmente, senza costi e senza appuntamento, e Le indico se la percentuale sia errata e se sussistano i presupposti per il ricorso. Dalla notifica ha sei mesi di tempo, e quel termine non si recupera.

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