L'avvocato Francesco Santoro seduto alla scrivania dello studio, con un codice aperto davanti

Ha svolto un lavoro nero?

Ha lavorato senza contratto e vuole sapere che cosa può chiedere?

Chi arriva qui di solito ha lavorato mesi o anni senza busta paga e adesso vuole capire che cosa può chiedere al suo ex datore di lavoro. L’elemento decisivo sono i testimoni, cioè le persone in grado di confermare che Lei lavorava lì, con quali orari e per quanto tempo. Lo studio elabora i conteggi delle somme dovute in base al contratto collettivo e predispone la diffida da inviare al datore di lavoro. Mi scriva su WhatsApp indicando quale lavoro svolgeva, per quanto tempo e chi può testimoniare.

Faccia preparare la diffida

Si è sentito sottopagato e sfruttato?

Grazie al nostro studio riceverà una somma di denaro dal Suo ex datore di lavoro a titolo di “risarcimento danno”(differenze retributive, straordinario, tfr, ect.) per il lavoro nero svolto

I vantaggi:


Via Raffaello Sanzio 41 Aversa, CE 81031


L’avvocato Santoro e la sua lotta contro lo sfruttamento del lavoro nero

Da anni l’avvocato Santoro tutela i soggetti più deboli vittime del lavoro nero, infatti molte persone hanno già recuperato somme di denaro di diversa entità.

I legali dello studio Santoro salvaguardano i Suoi diritti di lavoratore in nero chiedendo le somme dovute in relazione al contratto collettivo nazionale anche se ovviamente non aveva un regolare contratto.

Chiunque può rivolgersi gratuitamente al nostro studio anche per capire se esistono realmente i margini per ottenere le somme dovute, anche se sono passati anni.

Quale somma posso ottenere per aver lavorato in nero?

Prima di inviare una diffida al datore di lavoro facciamo elaborare dei conteggi che sono utili a comprendere quanto materialmente il soggetto che ha svolto un lavoro nero può ottenere.

Per elaborare i conteggi e capire quanto spetta al lavoratore per il lavoro nero si utilizza come parametro il contratto collettivo.

Facciamo un esempio:

Il lavoratore ha diritto a € 24.000,00 per due anni di lavoro nero.

LAVORO NERO: le tutele esistono

Negli anni settanta il lavoro sommerso era caratterizzato soprattutto dalla presenza di aziende fantasma, al contrario, oggi, ci si riferisce ad aziende visibili ed è quindi più facile per il lavoratore ottenere un riconoscimento economico.

I numeri del fenomeno legato al lavoro sommerso sono impressionanti, infatti l’ISTAT nel 2000 quantificava in circa 5 milioni le unità di persone impiegate e senza un regolare contratto, ma recenti indagini è emerso che il fenomeno  è profondamente peggiorato.

Il motivo di tale peggioramento è che i datori di lavoro, complice la crisi economica e l’avidità di alcuni di loro, sfruttano i lavoratori perpetrando non solo l’evasione contributiva e fiscale, ma soprattutto risparmiando tanti soldi per la retribuzione dei lavoratori.

Le tutele esistono ed in questo caso la prova principe in questo tipo di vertenza è la prova testimoniale.

Procurandovi nomi e cognomi dei testimoni e l’indirizzo di residenza avrete ottime possibilità di ottenere il mal tolto.

LINK UTILI:

LAVORO IN NERO

ISPETTORATO DEL LAVORO CASERTA

ISPETTORATO DEL LAVORO

Ha lavorato senza contratto e vuole sapere che cosa può chiedere?

Chi arriva qui di solito ha lavorato mesi o anni senza busta paga e adesso vuole capire che cosa può chiedere al suo ex datore di lavoro. L’elemento decisivo sono i testimoni, cioè le persone in grado di confermare che Lei lavorava lì, con quali orari e per quanto tempo. Lo studio elabora i conteggi delle somme dovute in base al contratto collettivo e predispone la diffida da inviare al datore di lavoro. Mi scriva su WhatsApp indicando quale lavoro svolgeva, per quanto tempo e chi può testimoniare.

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