Cittadinanza italiana e immigrazione, assistenza legale

Dal 1° febbraio 2024, il procedimento per la notifica dei decreti di cittadinanza italiana ha subito una trasformazione radicale. La notifica degli atti amministrativi relativi alla cittadinanza (Legge 91/92) non avviene più tramite i canali tradizionali, ma esclusivamente attraverso la Piattaforma Notifiche Digitali (SEND) gestita da PagoPA S.p.A. Questo cambiamento rappresenta un passaggio epocale verso la digitalizzazione dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini, con implicazioni fondamentali sui termini processuali e sulle modalità di tutela dei diritti.

Le è arrivata una notifica SEND sulla Sua pratica di cittadinanza?

Dal 2024 i decreti di cittadinanza non arrivano più per posta ordinaria ma tramite la piattaforma digitale SEND, e i termini decorrono da quella notifica, sia per il giuramento sia per impugnare un rifiuto. Il problema è che il messaggio compare sull’app o nella Sua posta e stabilire da quando si contino i giorni non è immediato. Mi scriva su WhatsApp, mi indichi la data in cui ha ricevuto l’avviso e che cosa dispone il decreto. In consulenza, 100 euro online o in studio, verifichiamo se la notifica si sia perfezionata e che cosa possa fare adesso.

Faccia controllare la notifica SEND

La Base Normativa: Il D.L. 76/2020

La Piattaforma SEND trova il suo fondamento giuridico nell’articolo 26 del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120. Tale normativa, inserita nel quadro delle “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, ha istituito una piattaforma digitale utilizzata dalle amministrazioni per effettuare, con valore legale, le notifiche di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni.

Il decreto legislativo si fonda a sua volta sull’articolo 1, comma 402, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020), che ha previsto lo sviluppo di una piattaforma digitale per rendere “più semplice, efficiente, sicura ed economica la notificazione con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni della pubblica amministrazione”.

Il gestore della piattaforma è PagoPA S.p.A., società interamente pubblica individuata dall’articolo 8, comma 2, del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12.

La Piattaforma SEND: Unico Canale a Valore Legale

A partire dal 1° febbraio 2024, la notifica dei decreti di cittadinanza italiana – sia di concessione che di rigetto o inammissibilità – avviene esclusivamente tramite SEND. Il sistema informatico CIVES, l’applicativo che consente la gestione informatizzata delle istanze di conferimento della cittadinanza italiana, è stato integrato con la Piattaforma Notifiche Digitali per automatizzare l’intero processo di notifica.

Il Processo di Notificazione

Le Prefetture, tramite il sistema CIVES, inviano i decreti sulla piattaforma SEND, che gestisce autonomamente il processo di notificazione secondo precise modalità stabilite dalla legge. Il sistema genera attestazioni opponibili a terzi che certificano ogni fase del processo, rendendo queste attestazioni l’unica prova ammissibile ai fini del calcolo dei termini processuali.

Il Ruolo Centrale dell’Avviso di Avvenuta Ricezione (AAR)

Il cuore del sistema di notifica non è costituito dal semplice inserimento dell’atto sulla piattaforma, ma dall’invio dell’Avviso di Avvenuta Ricezione (AAR) al destinatario. Senza questo avviso, la notifica non può considerarsi legalmente perfezionata.

Il sistema segue un “flusso binario” obbligatorio previsto dall’articolo 26, commi 5-7, del D.L. 76/2020:

Via Digitale (PEC)

Il sistema tenta per due volte l’invio digitale della notifica all’indirizzo PEC del destinatario:

  1. Primo tentativo: invio immediato dell’AAR alla PEC indicata dal richiedente o risultante dagli elenchi pubblici (INI-PEC, Indice PA, INAD) di cui agli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del Codice dell’Amministrazione Digitale
  2. Secondo tentativo: dopo 7 giorni di mancata ricezione, se la casella risulta satura

Via Analogica (Raccomandata A/R)

In assenza di PEC, o in caso di fallimento della consegna digitale (casella satura, non valida o non attiva), SEND è obbligata per legge a inviare una raccomandata A/R cartacea contenente l’AAR e le istruzioni per accedere all’atto. La raccomandata viene inoltrata all’indirizzo fisico indicato nel portale CIVES; in caso di fallimento, il sistema verifica anche l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) per individuare un eventuale altro indirizzo.

In caso di irreperibilità assoluta, non avendo alcun indirizzo fisico cui far recapitare la raccomandata A/R, l’AAR viene depositato sulla piattaforma. Tale deposito sostituisce l’avvenuta affissione presso la casa comunale.

Quando Scattano i Termini: Il Perfezionamento Legale della Notifica

Il termine di 60 giorni per impugnare un rigetto al TAR o di 6 mesi per prestare giuramento decorre dalla data di “perfezionamento” della notifica.

L’articolo 10 della Legge 91/1992 stabilisce: “Il decreto di concessione della cittadinanza non ha effetto se la persona a cui si riferisce non presta, entro sei mesi dalla notifica del decreto, giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione e delle leggi dello Stato”.

Termini di Perfezionamento secondo l’Art. 26, Comma 9, D.L. 76/2020

Il perfezionamento della notifica avviene secondo modalità precise stabilite dall’articolo 26, comma 9, lettera b), del D.L. 76/2020:

Notifica PEC

Notifica Cartacea tramite Raccomandata

Irreperibilità Assoluta

In caso di irreperibilità assoluta, quando non esiste alcun indirizzo fisico cui recapitare la raccomandata A/R, l’AAR viene depositato sulla piattaforma e la notifica si perfeziona 10 giorni dal deposito dell’AAR in piattaforma.

Presa Visione Diretta

In ogni caso, a prescindere che la notifica sia avvenuta tramite PEC o raccomandata, essa si perfeziona nella data in cui il destinatario (o suo delegato) accede tramite la piattaforma al documento informatico oggetto di notificazione, ove tale accesso sia antecedente rispetto al decorso dei termini sopra indicati. L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Il Portale ALI: Un Valore Informativo

È fondamentale chiarire il rapporto tra il Portale ALI (CIVES) e la Piattaforma SEND. Il Portale ALI, accessibile dal 31 gennaio 2019 esclusivamente tramite credenziali SPID, è il sistema informatico attraverso il quale i cittadini possono monitorare lo stato di avanzamento della propria domanda di cittadinanza.

Tuttavia, l’aggiornamento dello stato della pratica sul Portale ALI costituisce un adempimento interno della Pubblica Amministrazione e non sostituisce la notifica formale tramite SEND ai fini della decorrenza dei termini.

Pertanto:

La Natura Recettízia del Decreto di Cittadinanza

Il decreto di cittadinanza è un atto recettizio: esso produce effetti giuridici solo quando entra nella sfera di conoscenza legale del destinatario. Il concetto di “conoscenza legale” è distinto dalla conoscenza effettiva: ai fini della validità della notifica, è sufficiente che l’atto sia entrato nella sfera di conoscibilità del destinatario, non è necessaria l’effettiva conoscenza da parte dello stesso.

Affinché la conoscibilità (o conoscenza in astratto) abbia effetto ai fini legali, è necessario che siano state rispettate tutte le condizioni e formalità stabilite dalla legge, a prescindere dall’avvenuta ed effettiva ricezione del contenuto dell’atto stesso da parte del destinatario.

Le Attestazioni Opponibili ai Terzi (AOT)

La Piattaforma SEND genera attestazioni opponibili ai terzi che hanno pieno valore legale e certificano in modo incontrovertibile ogni fase del processo di notifica. L’articolo 26, comma 11, del D.L. 76/2020 prevede che il gestore della piattaforma formi e renda disponibili le attestazioni relative a:

Il gestore rende inoltre disponibile la copia informatica dell’AAR cartaceo e degli atti relativi alla notificazione ai sensi della Legge 890/1982, dei quali attesta la conformità agli originali.

Conservazione dei Documenti

Sulla piattaforma, la documentazione resta a disposizione del richiedente per un termine massimo di 120 giorni dal perfezionamento della notifica. Trascorso tale termine, il cittadino non potrà più accedere ai documenti tramite la piattaforma.

Adempimenti per il Comune: Verifica della Notifica

Prima della fissazione della data del giuramento, l’ufficiale di stato civile del comune di residenza deve verificare che la notifica del decreto sia stata correttamente perfezionata. Il sistema CIVES consente al comune di verificare lo stato della notifica, che può risultare:

Indipendentemente dalla modalità di notifica avvenuta, dalla data indicata nel campo “data e ora di notifica” si potranno calcolare i 6 mesi entro i quali dovrà avvenire il giuramento.

L’ufficiale di stato civile non ha alcun ruolo nelle fasi di notifica: egli non è abilitato ad entrare né nella piattaforma CIVES né nella piattaforma SEND. Le attività dell’ufficiale di stato civile, nel processo di cittadinanza, attengono esclusivamente al recepimento del giuramento e alla trascrizione del decreto.

Conclusioni Strategiche per la Difesa

La difesa del richiedente deve concentrarsi sulla verifica documentale dell’effettivo perfezionamento della notifica tramite SEND. Gli elementi da controllare sono:

  1. Esistenza dell’Attestazione Opponibile a Terzi (AOT) prodotta dalla piattaforma SEND
  2. Prova dell’invio dell’AAR al domicilio digitale o fisico del destinatario
  3. Corretta applicazione dei termini di perfezionamento secondo le modalità previste dall’articolo 26, comma 9, del D.L. 76/2020
  4. Rispetto delle formalità previste dalla Legge 890/1982 per le notifiche cartacee

Solo attraverso un’attenta analisi delle attestazioni opponibili a terzi è possibile verificare la regolarità della notifica e, conseguentemente, la correttezza del calcolo dei termini per il giuramento o per l’eventuale impugnazione di un diniego.

La digitalizzazione del procedimento rappresenta un’opportunità di maggiore efficienza e trasparenza, ma richiede ai professionisti legali una conoscenza approfondita delle nuove modalità operative e delle relative implicazioni giuridiche.

Le è arrivata una notifica SEND sulla Sua pratica di cittadinanza?

Dal 2024 i decreti di cittadinanza non arrivano più per posta ordinaria ma tramite la piattaforma digitale SEND, e i termini decorrono da quella notifica, sia per il giuramento sia per impugnare un rifiuto. Il problema è che il messaggio compare sull’app o nella Sua posta e stabilire da quando si contino i giorni non è immediato. Mi scriva su WhatsApp, mi indichi la data in cui ha ricevuto l’avviso e che cosa dispone il decreto. In consulenza, 100 euro online o in studio, verifichiamo se la notifica si sia perfezionata e che cosa possa fare adesso.

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