La presentazione della domanda per ottenere la prestazione economica per ottenere la pensione di invalidità e l’ indennità di accompagnamento può essere presentata tramite un patronato o mediante il sito dell’INPS.
Il verbale si ferma sotto la percentuale che occorreva?
Ha letto le soglie e si è accorto che il Suo verbale resta sotto quella richiesta per la prestazione che Le interessa, oppure la commissione ha formulato un giudizio che non rispecchia le Sue condizioni reali. Quel verbale non è l’ultima parola, ma si può impugnare davanti al giudice entro sei mesi dalla notifica, e quel termine una volta scaduto non si recupera. Mi invii su WhatsApp il verbale e la documentazione medica di cui già dispone, così Le indico se sussistono i presupposti per il ricorso e come procedere. La valutazione del verbale è gratuita.
Dopo essersi sottoposti a visita medica presso la Commissione medico legale dell’INPS è necessario saper leggere il verbale di invalidità civile e conoscere i requisiti per ottenere la pensione.
Il verbale di invalidità civile contiene informazioni fondamentali riguardo al grado di invalidità riconosciuto e alle eventuali agevolazioni a cui si ha diritto.
Come spiegheremo in questo articolo per ottenere la pensione di invalidità è necessario soddisfare alcuni requisiti.
Innanzitutto ottenere una certa percentuale di invalidità, inoltre è necessario avere un reddito inferiore a una certa soglia che viene stabilita annualmente.
Dopo aver ricevuto il verbale, è consigliabile consultare un esperto che possa fornire supporto e chiarimenti.
In questo modo, si potrà avere una visione chiara dei passi successivi da intraprendere sia per richiedere la pensione, ma soprattutto per presentare un’eventuale ricorso in caso di esito negativo.
Assegno mensile di invalidità
L’assegno mensile di invalidità spetta agli invalidi civili nei cui confronti si è accertato una riduzione della capacità lavorativa nella misura pari o superiore al 74%.
I requisiti per ottenere l’assegno mensile di assistenza sono i seguenti:
· Età compresa tra i 18 anni e 67 anni;
· essere cittadini italiani o residenti in Italia o essere cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo;
· avere il riconoscimento dell’invalidità dal 74% al 99%;
· Non disporre di un reddito non superiore a euro 5.725,45 (questa somma si riferisce all’anno 2024);
L’importo dell’assegno nel 2024 è pari a € 333,33. La prestazione di invalidità civile viene concessa a partire dal mese successivo alla domanda, sono previste 13 mensilità.
Pensione di invalidità e svolgimento di attività lavorativa
L’assegno mensile erogato alle persone con invalidità parziale consente lo svolgimento di una attività lavorativa purché non superi il limite di reddito pari a € 5.725,45.
Come stabilito dalla sentenza della Cassazione civile del 27/05/2019, n. 14415 “ai fini della verifica della sussistenza del requisito reddituale previsto per il riconoscimento del beneficio, anche nel periodo successivo alla entrata in vigore della l. n. 247 del 2007 occorre fare riferimento al reddito personale dell’assistito, con esclusione del reddito percepito dagli altri componenti del nucleo familiare.”
L’assegno di invalidità civile, al compimento del sessantasettesimo anno di età, viene trasformato in assegno sociale.
Pensione di inabilità
L’articolo 12 della legge 118 del 1971 riconosce a favore degli invalidi totali il diritto a percepire la pensione di inabilità di età superiore a 18 anni, nei confronti dei quali sia stato accertato una totale inabilità, ovvero il 100%,e nel caso in cui sussista un determinato requisito reddituale.
La pensione di inabilità, come per i soggetti che hanno diritto all assegno mensile di invalidità, spetta ai cittadini italiani residenti in Italia e ad essi equiparati, ossia cittadini comunitari e cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno della carta di soggiorno.
Ai fini dell’accertamento del requisito reddituale previsto per l’attribuzione della pensione di inabilità deve tenersi conto anche della posizione reddituale del coniuge dell’invalido.
- Invalidità civile o invalidità ordinaria
- Obesità e invalidità civile
- Epilessia, dal 91 al 100 per cento
- Celiachia e invalidità civile
- Alzheimer con deliri, il 100 per cento
- Invalidità e reddito da lavoro sotto il limite
Invii il verbale su WhatsApp

Avvocato, formato all’Avvocatura dell’INPS.
Il verbale si può impugnare, ma il ricorso va depositato entro 6 mesi dalla notifica. Mi mandi il verbale e la documentazione medica: Le dico se ci sono i presupposti per il ricorso. Se ha ricevuto il verbale da meno di 6 mesi, la prima valutazione è gratuita.
Invii il verbale su WhatsAppLeggi anche: avvocato per invalidità civile e Legge 104, come lavoro e casi seguiti
Il verbale si ferma sotto la percentuale che occorreva?
Ha letto le soglie e si è accorto che il Suo verbale resta sotto quella richiesta per la prestazione che Le interessa, oppure la commissione ha formulato un giudizio che non rispecchia le Sue condizioni reali. Quel verbale non è l’ultima parola, ma si può impugnare davanti al giudice entro sei mesi dalla notifica, e quel termine una volta scaduto non si recupera. Mi invii su WhatsApp il verbale e la documentazione medica di cui già dispone, così Le indico se sussistono i presupposti per il ricorso e come procedere. La valutazione del verbale è gratuita.
