
Non è stato emesso il Suo decreto di ricostruzione di carriera?
Il decreto di ricostruzione di carriera non è ancora arrivato?
Ha presentato la domanda alla scuola e il decreto non arriva, oppure il decreto è arrivato ma la fascia stipendiale e gli arretrati non corrispondono. Accade spesso quando il servizio preruolo viene conteggiato per intero solo per i primi quattro anni e la decorrenza giuridica non coincide con quella economica. Il decreto avrebbe dovuto arrivare entro 480 giorni dalla domanda. Mi invii la domanda presentata e il decreto, se lo ha già ricevuto, e rifacciamo i conteggi anno per anno prima di decidere se sussistono i presupposti per agire. Mi scriva su WhatsApp, assisto docenti anche online in tutta Italia.
Ha problemi legati alla ricostruzioni di carriera?
Chiedi una consulenza
I vantaggi:
- Avvocati esperti in diritto scolastico e in materia di ricostruzione di carriera
- Preventivi chiari e tempi brevi per il deposito del ricorso
- Colloqui diretti con l’Avvocato
Indice
Cos’è la ricostruzione di carriera?
La ricostruzione di carriera consente al docente di ottenere la valutazione del servizio preruolo e di ruolo, sia che esso provenga da rapporti di lavoro a tempo determinato, sia che sia stato svolto in altro ruolo.
In questo modo l’insegnante assunto a tempo indeterminato ottiene il riconoscimento dell’ anzianità di carriera mediante la quale sarà inserito nella fascia stipendiale spettante in base al Contratto Nazionale.
Il docente di ruolo può richiedere la ricostruzione di carriera dopo aver superato il periodo di prova, gli effetti della decorrono quindi dalla conferma in ruolo.
La domanda di Ricostruzione di carriera
L’istanza per richiedere la ricostruzione di carriera è disponibile su Istanze on line.
La domanda di ricostruzione va presentata alla scuola di titolarità.
Presente anche il modello di dichiarazione dei servizi, in cui elencare in maniera analitica tutti i servizi prestati da precario, ai fini del riconoscimento.
I docenti entrati in ruolo prima del 2000
La competenza ad emettere il decreto di ricostruzione di carriera, prima del 2000, era del provveditorato.
La situazione tipica in cui si trovano migliaia di docenti è di aver maturato il diritto a collocarsi in una determinata fascia retributiva, senza tuttavia percepire la relativa retribuzione.
Il ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere la ricostruzione di carriera
Il ricorso, promosso innanzi al Tribunale Ordinario in funzione di Giudice del Lavoro, è finalizzato ad ottenere il riconoscimento giuridico ed economico dell’intero periodo di servizio preruolo.
L’esito positivo del ricorso comporta evidenti risvolti economici in merito alle progressioni stipendiali, ai gradoni tabellari, alle differenze retributive e contributive che il docente riceverà a titolo di pensione.
Per la valutazione del caso è necessario munirsi:
- Ultime 5 cedolini paga;
- Copia tutti contratti a tempo determinato anche relativi al servizio pre-ruolo;
- Copia contratto a tempo indeterminato;
- Dichiarazione attuale sede si servizio;
- Copia domanda rivolta all’istituto scolastico di riconoscimento dei servizi svolti presso le scuole paritarie;
- Provvedimento di rigetto della domanda di riconoscimento servizio pre-ruolo paritarie / ovvero decorso del termine di 30 giorni dalla presentazione della domanda;
- Certificati di servizio pre-ruolo;
- Decreto di ricostruzione carriera (eventuale);
- Domanda di ricostruzione carriera (eventuale);
Possono aderire al ricorso tutti i docenti immessi in ruolo, anche i docenti che hanno fatto richiesta prima dell’anno 2000.
Fasce di anzianità
Per determinare le retribuzione spettante esistono delle fasce di anzianità:
- da anni 0 ad anni 2
- da anni 3 a 8 anni
- da anni 9 ad anni 14
- da anni 15 ad anni 20
- da anni 21 ad anni 27
- da anni 28 ad anni 34
- e da anni 35 in poi
La ricostruzione di carriera è imporantissima per i docenti perché senza di essa il docente non percepirà mai la giusta retribuzione, vedendo, di conseguenza, mortificata la professionalità medio tempore acquisita.
Differenze tra servizio prestato ai fini economici e giuridici
L’anzianità ai fini giuridici ed economici è utilizzata per progredire da una posizione stipendiale all’altra, ovvero da una fascia alla successiva.
Il vantaggio di una nomina giuridica è poter far valere quell’anno ai fini del punteggio nelle graduatorie interne come docente di ruolo, mentre non è riconosciuto nulla per fini previdenziali ed economici.
Prescrizione della ricostruzione di carriera
La prescrizione della ricostruzione di carriera, ai sensi dell’art. 2946 del Codice civile, decorre a patire da quanto il diritto può essere fatto valere, ovverosia dalla conferma nel ruolo del docente.
Il diritto ad ottenere la ricostruzione cade in prescrizione dopo dieci anni.
I termini di prescrizioni scendono a 5 anni nel caso in cui si debbano percepire arretrati dovuti nel caso di una domanda tardiva.
Cosa riconosce il Ministero?
Invero, il Ministero riconosce per intero – ai fini economici e giuridici – il servizio prestato precedentemente all’immissione in ruolo soltanto per i primi 4 anni mentre i successivi sono calcolati per 2/3 (8 mesi).
La distinzione fra l’anzianità ai fini giuridici ed economici e l’anzianità ai soli fini economici comporta una differente applicazione delle due anzianità.
Il nostro studio, prima di depositare il ricorso, elabora i conteggi relativi agli arretrati maturati dai docenti a seguito dell’emissione del decreto di ricostruzione di carriera dei docenti.
Esistono molti docenti che hanno fatto richiesta di ricostruzione di carriera, ma che ancora non l’hanno ottenuta per inerzia del Provveditorato.
Si precisa che questi ultimi avrebbero dovuto ricevere il decreto della ricostruzione di carriera entro 480 giorni dalla domanda e non oltre.
Il comma 109 dell’art. 1 della legge 107/2015 ha disposto che le domande per la ricostruzione di carriera devono essere presentate al dirigente scolastico tra il 1 settembre e il 31 dicembre, mentre in precedenza poteva essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.
Il decreto di ricostruzione di carriera non è ancora arrivato?
Ha presentato la domanda alla scuola e il decreto non arriva, oppure il decreto è arrivato ma la fascia stipendiale e gli arretrati non corrispondono. Accade spesso quando il servizio preruolo viene conteggiato per intero solo per i primi quattro anni e la decorrenza giuridica non coincide con quella economica. Il decreto avrebbe dovuto arrivare entro 480 giorni dalla domanda. Mi invii la domanda presentata e il decreto, se lo ha già ricevuto, e rifacciamo i conteggi anno per anno prima di decidere se sussistono i presupposti per agire. Mi scriva su WhatsApp, assisto docenti anche online in tutta Italia.
