
Il tradimento rappresenta una violazione dell’obbligo di fedeltà tra i coniugi, sancito dal matrimonio. Questo obbligo non riguarda soltanto le relazioni fisiche e concrete con terzi, ma secondo la giurisprudenza della Cassazione anche relazioni di tipo virtuale a contenuto affettivo o erotico possono rilevare come tradimento.
Ha scoperto il tradimento e si chiede se possa chiedere i danni?
Ha trovato messaggi, fotografie o una relazione protrattasi per mesi e adesso cerca le prove adeguate. Il punto non è dimostrare che il tradimento vi sia stato, ma stabilire che cosa occorra per chiedere l’addebito della separazione e che cosa occorra invece per un risarcimento, che il giudice riconosce solo in presenza di conseguenze serie e documentate sulla salute o sulla dignità. Prima di investire in investigatori o di scrivere all’altra persona, mettiamo in ordine ciò di cui già dispone e ciò che manca. La consulenza costa 100 euro, al telefono o in studio.
Separazione e responsabilità civile
La separazione può essere richiesta per intollerabilità della convivenza oppure a causa della violazione degli obblighi coniugali, tra cui la fedeltà. In caso di tradimento, la procedura di addebito della separazione prende in considerazione il comportamento della parte responsabile e le sue conseguenze.
Il risarcimento danni: criteri e limiti
Non ogni sofferenza causata dalla scoperta del tradimento dà diritto al risarcimento. La giurisprudenza richiede che il danno subito dal coniuge tradito abbia conseguenze rilevanti e dimostrabili, di tipo fisico, psicologico o biologico certificato. È più probabile che il risarcimento venga riconosciuto quando il tradimento viene consumato pubblicamente e in modo lesivo della dignità e dell’onorabilità del coniuge.
Azioni giudiziarie e responsabilità dell’amante
Talvolta il coniuge tradito valuta azioni anche contro la persona con cui è stato consumato il tradimento. Tuttavia, il risarcimento contro l’amante è generalmente escluso, in quanto la responsabilità ricade esclusivamente sul coniuge che ha violato l’obbligo matrimoniale.
Raccomandazioni
Prima di intraprendere un’azione giudiziaria per danni a seguito di una relazione extraconiugale, è fondamentale essere consapevoli che la prova del danno non è sempre facile da fornire e che la richiesta di ingenti somme può essere infondata se non supportata da dati oggettivi e conseguenze dimostrabili.
Ha scoperto il tradimento e si chiede se possa chiedere i danni?
Ha trovato messaggi, fotografie o una relazione protrattasi per mesi e adesso cerca le prove adeguate. Il punto non è dimostrare che il tradimento vi sia stato, ma stabilire che cosa occorra per chiedere l’addebito della separazione e che cosa occorra invece per un risarcimento, che il giudice riconosce solo in presenza di conseguenze serie e documentate sulla salute o sulla dignità. Prima di investire in investigatori o di scrivere all’altra persona, mettiamo in ordine ciò di cui già dispone e ciò che manca. La consulenza costa 100 euro, al telefono o in studio.
